Antico E' - Pavimenti in legno antico e nuovo
  • Antico E'

I pavimenti di Antico E' sono antichi o antichizzati?

Antico E', per realizzare i suoi pavimenti in tavole, lavora per il 60% materiali di recupero proveniente da masi, vecchi casali, pontili, ponti di barche, bricole veneziane.
I listoni di legno vengono forniti con certificato di autenticità compilato a norma di legge.

Quali sono le specie legnose utilizzate?

Il legno antico che Antico E' utilizza è rovere, larice, abete, pioppo, olmo, noce, teak birmano e acacia indiana.

Qual è la provenienza di questo legno di recupero?

Il larice antico e l' abete antico vengono recuperati dal Trentino Alto Adige e dal Veneto, dal Piemonte e dalla Val D' Aosta; il rovere antico e pioppo antico vengono recuperati dall' Emilia Romagna e dalla Lombardia, mentre il noce antico in particolare dall' Italia meridionale e il teak antico e l' acacia antica hanno provenienza indiana.

Con quali criteri è opportuno scegliere una specie legnosa piuttosto che un' altra?

Il legno di abete o larice è meno resistente alla compressione (caduta di oggetti o segni da trascinamento di mobili) e dunque può essere scelto da chi ama l' invecchiamento naturale del legno o da chi comunque lo posa in ambienti poco calpestati (es.camera da letto).
Per una maggiore resistenza è opportuno utilizzare legno di rovere, di olmo o di noce.
Ogni specie legnosa, sia essa antica o nuova, presenta caratteristiche differenti per durezza, rifrazione della luce, ritiro, nervosità e assorbimento delle sostanze di finitura superficiali, pertanto ogni pavimento, pur mantenendo delle caratteristiche generali di base, fa storia a sè e non è riconducibile ad altri.

Il legno antico è meno resistente di quello nuovo?

No, la resistenza meccanica è invariata ma il legno antico subisce una rigida selezione per eliminare le parti ammalorate.

Quale può essere la durabilità di un parquet in legno antico?

Se conservato lontano da fonti di acqua diretta (che lo fa marcire) anche centinaia di anni in quanto essendo un controbilanciato a tre strati non necessita di levigature superficiali che ne inficerebbero lo spessore.

Il colore del legno varia nel tempo?

Una volta esposto alla luce, il parquet di legno tende a scurirsi ed uniformarsi per effetto della normale ossidazione. A contatto con la luce, il doussiè può presentare differenze cromatiche anche marcate tra singoli elementi originariamente uguali.
Al momento della posa, il teak presenta variegature e toni naturali che, al contatto con la luce tendono a scomparire.
Alcune specie legnose, prevalentemente doussiè e vengè, possono contenere concrezioni minerali con colorazioni dal bianco al giallo limone che tendono a scomparire con la naturale ossidazione provocata dalla luce.

Non hai trovato quello che cercavi?

Nel caso non abbiate trovato una risposta che fa il vostro caso, scriveteci un messaggio e vi risponderemo nel più breve tempo possibile.

Scrivici